giovedì 14 luglio 2011
La prima vera rockstar romagnola: SBRANCO!
Attivo in vari gruppi rock locali fin dall'inizio degli anni Sessanta (anche se iniziò come saxofonista), l'estroso chitarrista forlivese Augusto Guidi, in arte Sbranco (nome d'arte che è un'italianizzazione del termine dialettale romagnolo 'sbrenc', che significa 'Squarcio', quindi è stato lui il primo vero Slash!) conobbe una sorta di vero e proprio seguito 'di culto' in Romagna fra il 1968 e il 1974, anni in cui fu attiva la sua band più famosa: Sbranco & le Purghe Elettriche. Con uno stile musicale fortemente influenzato da Frank Zappa, ma anche dal progressive rock e dalla psichedelia, il gruppo ebbe un'intensissima attività live (anche se quasi esclusivamente locale), spesso aprendo i concerti di grossi nomi del prog italiano come Premiata Forneria Marconi, Banco del Mutuo Soccorso, Osage Tribe, Osanna, Formula 3, Forum Livii. La formazione era composta da Sbranco (chitarra, sax e voce), Carmen Angeli (flauto e voce), che all'epoca era sua moglie, Elio Succi (tastiere), Paolo Ricci (basso e voce) e Claudio Balducci (batteria).
Dotato di un grande talento per la provocazione, la cura dell'immagine e la spettacolarizzazione delle sue esibizioni dal vivo, Sbranco girava la Romagna con un furgone Volkswagen al quale aveva tolto il sedile di guida sostituendolo con un w.c. (in omaggio a una famosa foto di Zappa); sul palco (su cui saliva all'inizio del concerto alzando il pugno chiuso e urlando 'Merdaaa!') sistemava un altro w.c. dentro cui metteva un pitone (vero!); rimase famoso nelle cronache locali un episodio accaduto durante un'esibizione a Bertinoro (FC), quando fece esplodere un petardo e il suo pitone, terrorizzato, schizzò fuori dal w.c. e si gettò fra il pubblico, suscitando il panico e un conseguente fuggi fuggi generale. Pare che il rettile non sia stato più trovato.
Dopo la separazione dalla sua band di supporto il leader ha continuato ad esibirsi come solista mentre l'ex moglie proseguì con le Purghe Elettriche fino al 1977, e con il nuovo nome Music Power (dove della formazione originale sopravvivevano solo lei e il tastierista Elio Succi) fino al 1979, suonando soprattutto nei night club.
Un grazie a mio padre per le preziose informazioni che mi ha fornito per confezionare questo post!
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2 commenti:
Notevole !
Un grazie ad Enrico anche da parte mia, che da sempre amo il prog !
Prego!
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